Giuseppe Loi: L’Arte di Plasmare la Memoria
La seconda puntata del programma è un viaggio nella scultura potente e materica di Giuseppe Loi. Nato a Silìqua nel 1956, Loi eredita dal padre fabbro una conoscenza viscerale del ferro, che fonde alchemicamente con materiali nobili come il marmo e il bronzo, appresi durante gli studi all’Accademia di Carrara. La puntata ne analizza la tecnica di assemblaggio, che trasfigura oggetti di recupero in opere cariche di memoria, e ne esplora i temi cardine: la fusione tra l’umano e il divino, il mito sardo riletto in chiave contemporanea e il mondo agro-pastorale elevato a epica. L’eredità di Loi, celebrata in gallerie nazionali e internazionali, dimostra come la tradizione possa essere un vocabolario vivo per parlare al presente, forgiando un linguaggio universale a partire dalla materia più umile e robusta dell’isola.
